lunedì 8 settembre 2008

Ecomaratona del Maniva 2° Edizione


Se un anno fa mi avessero prospettato una gara simile, all'epoca la mia prima mezza su strada era ancora da venire, avrei probabilmente risposto "ma tu sei fuori, non ce la farò mai!".
Il tempo come da previsioni si è rivelato pessimo. Sono partito da Brescia con Vitale, amico già rodato e di cui ti puoi sempre fidare, accompagnati da due sui amici, Fabio e Paola, che si sono rivelati una buona compagnia.
Alla partenza già gocciolava, ma speranzosi imbcchiiamo la Valle Trompia, sperando in un miglioramento. Nella'abitato di San Colombano, mentre proseguivamo la strada che sale veloce in quota, abbandoniamo ogni speranza, nuvoloni fitti nascondo le cime delle montagne. Dico "ragazzi la partenza è in nube". Accendiamo la musica ad alto volume per caricarci un po, raggiungiamo il piazzale, che nonostante il tempo da Novembre inoltrato, è abbastanza gremito di auto.
Scendiamo dall'auto e ci investe una raffica di vento freddo, e le nuvole passano veloci, rendendo a tratti la visibilità inferiore ai 50-60 mt.
Ci prepariamo ed iniziamo a scaldarci.
A tratti piove, manca poco alla partenza, gli organizzatori ci dicono che per motivi di sicurezza il percorso è stato accorciato, in totale saranno circa 21 km e non i 25-26 previsti. In pratica dopo cima Dasdanino si raggiunge e si segue la strada fin dopo a Goletto gioco della Bala, evitando il tratto tecnico di sentiero che porta al bivacco Grazzini, che a discrezione dei ragazzi della promosport, risulta appunto troppo rischioso.
Pochi attimi prima della partenza il diluvio, facce sconsolate si guardano attorno, che si fa ? vale la pena ? si parte ?. Per fortuna non c'è tempo di indugiare, ci fanno all'lineare alla partenza, e dopo pochi attimi sotto una bell'acquazzone si parte.

Sento solo la voce dello speaker che dice : "forza ragazzi ed in bocca al lupo che oggi ne avete davvero bisogno", testa bassa, per fortuna che mi sono portato il cappellino che mi ripara dall'acqua, si gira subito dietro il ristorante e si prende una stradina sterrata sulla dx che porta seguendo la strada verso l'albergo Bonardi, la visibilità è davvero pessima e la testa della gara si perde velocemente tra la nebbia, il mio passo è in linea con le previsioni, poco male, la testa però non ne vuole sapere, questo tempo mi ha demoralizzato, comunque seguo chi mi sta davanti, passo qualcuno, le pulsazioni sono già a 150 Pbm. La strada sale è comunque corri bile anche se a tratti cammino, i polpacci si fanno sentire, devo dare tempo al fisico di raggiungere la condizione ideale.
Raggiungiamo il pascolo Calva degli Zocchi, la fila di concorrenti si è già sgranata, ancora tanta nebbia, visibilità molto ridotta, guardo avanti, le persone svaniscono nella nella nebbia, il paesaggio è surreale, qui la corsa divente una camminata decisa, inizio a sudare, via l'antivento, inizio a sentire che il motore gira, penso a chi è intesta alla gara e mi chiedo se anche qui la fanno correndo !!, vabbè ritorno in me, la salita finisce il mio gps mi indica una quota di 2070 mt, prediamo una mulattiera il leggera discesa, le gambe girano e raggiungo in breve la strada che porta verso il Croce Domini. La un leggero sali e scendi, piano e poi un poco di salita, l'asfalto finisce e diventa una strada sterrata, per fortuna la nebbia si dirada, nonostante sia coperto, mi si prospettano ampie vedute sul panorama magnifico e mi dico che partire è stata una bella scelta. Siamo al Goletto Gico della Bala, o almeno credo quota 2176 mt. ho appena passato il rifornimento dopo prendo solo dello zucchero.
Inizia subito una bella discesa tra panorami strepitosi che mi porta prima al cascinello di Vaia e poi all'omonimo lago, una perla incastonata tra le montagne, tempo per guardarsi in giro però non ce né, devo prestare attenzione a dove metto i piedi. Il sentiero anche se con molto pozzanghere rimane per un tratto ampio e sicuro, poi man manopassata una malga, si fa stretto e rinizia a salire, si passa anche la bella cascata di Dasdana, molto bella e con queste nubi minacciose forse risulta ancora più suggestiva.
Il sentiero stretto tra sali e scendi taglia tutto il versante della montagna e qui devo prestare attenzione, perché una caduta potrebbe costare cara, la gamba regge bene, il fiato anche, solo nei tratti più impegnativi la corsa lascia il passo ad una camminata il più decisa possibile. Ecco una bel tratto di salita, sento dietro qualcuno che si fa sotto, ma anche loro hanno il fiato corto. Siamo alle ultime battute, ma anche qui devo prestare la massima attenzione, l'erba pagnata ed il piano inclinato non aiuta, testa bassa, cerco di raccogliere le energie ed allungare il passo, si intravede il traguardo, che poi scompare dietro un dosso, per riapparire poco più avanti, attraverso l'ultimo tratto tecnico, poi il sentiero si allarga, diventa un piazzale, qualcuno da dietro cerca l'allungo, ho ancora energie non mi faccio raggiungere, e sorpasso, anche un altro concorrente, lo striscione, qualcuno dice il mio numero il 92, forse anche il nome, ma non ricordo, mi fermo il cuore in gola, fermo ache il cronometro, segna 2h20'34" sono soddisfatto.
Le emozioni si susseguono, il percorso mi riaffiora nella mente.
Davvero una bella gara !!!

Complimenti a tutti i partecipanti. Ed all'organizzazione.

5 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Aiuto, qui si muore di caldo e tu corri al fresco !

Alessandro ha detto...

Magari ci fosse stata la pioggia a Bassano.
Complimenti, ormai non ti ferma più nessuno.
Il 21 sarò alla mezza di Monza quindi quest'anno niente Brescia.
Ma spero che ci si ritroverà un giorno in una gara, no?

Mario ha detto...

@gian carlo, la comodità di abitare ai piedi delle Alpi.

@alessandro in verità io non so ancora se la farò Brescia, vediamo, primmao poi ci si trova, vedrai...

Kate ha detto...

Forse ero dietro a le all'arrivo. Sono Inglese e era la prima volta ho fatto una gara in montagne. Mi sono divertita anche sotto la pioggia e la nebbia. Sua descrizione é bella e adesso la uso per imparare Italiano - miscusa gli errori! Dominica scorsa ho fatto Verona - Bosco Chiesanuova 32km sotto acqua ancora! Peggio dal Inghilterra!!

Mario ha detto...

@kate, ciao, se sei bionda capelli abbastanza corti ti ho visto quando mi sono girato, dopo l'arrivo per capire chi era che tentava l'allungo negli ultimi metri. Complimenti !!!
Anche a Brescia domenica pioggia, quindi 18 km sotto l'acqua.
Ps. il tuo Blog non è visibile.
Ciao e torna a trovarmi !!!