lunedì 7 luglio 2008

TRE CAMPANILI - Vestone- Mezza Maratona di Corsa in montagna.

Sabato sera era a cena da amici, il programma per Domenica era di andare a Pinzolo per fare un bel volo in Parapendio, accompagnati dalle donne e passeggiata a seguire. Visto le previsioni meteo pessime, decidiamo però a semplice giro di sms di rinviare. Cosi mentre bevevo un whisky in compagnia, assorto tra i miei pensieri mi dico : "quasi quasi se mi sveglio presto domani vado a provare la Tre campanili a Vestone" nel tragitto del ritorno a casa lo dico a mia moglie che mi incoraggia come sempre, ma aggiunge, certo che sei un po matto, sono le 01.30 di mattino voglio vedere come fai a svegliarti presto.
Complice probabilmente la cena, la mattina alle 6.20 già mi giro nel letto, il tempo che si presenta subito non buono per volare, ma ottimo per una sana corsa mi fa l'occhiolino. Mi ributto un po nel letto, poi alle 7.00 una leggera colazione e via verso Vestone.
Arrivo mi iscrivo, e giro tra i partecipanti cercando di raccogliere qualche informazione, scarpe da running o da trai, il 90 % ha scarpe da running, vabbè vada per queste ultime, un po di riscaldamento, il sole e coperto ma c'è una buona cappa di umidità, qualche dolorino a livello di pancia, vabbè mi dico "che ti aspettavi dopo la cena di ieri sera" ed aggiungo "qui faccio 2 km e scoppio". Termino velocemente il riscaldamento, e mi rimetto a gironzolare tra le persone, mi posizione alla partenza, in fondo al gruppo, tanto l'idea è quello di non tirare, proprio per vedere come gestisco tutto questa salita. Volano un sacco di battute, lo spirito qui in fondo è quello giusto, BANG !!! si parte ritmo rilassato tra 5'30 e 5'40 al km inizia subito a salire, ma su asfalto con poca pendenza, ottime sensazioni, nessun dolorino (per fortuna) e sensazione da corsetta ricostituente, dopo i primi 5 km inizia la salita,quella vera, dura su sentiero, il primo tratto corro, poi ralento e cammino deciso, sorpasso parecchia gente, acqua e spugnaggi, per fortuna abbondano, un tratto di respiro e poi di nuovo salita, ed ancora si cammina, sempre su sentiero, si raggiunge il secondo paese, non ricordo il nome, un tratto di discesa, qualche metro e poi nuovamente salita, dura, sentiero con scalinate, ma non si doveva scendere, un falsopiano, si raggiunge una bellissimi pineta che attraversiamo, il panorama e suggestivo, e questo tratto di forestale è piacevole da correre, ancora qualche strappo, e si inizia un po a scendere, si passa un altro paese la gente incita e di dà forza che bello, le gambe tengono, ogni tanto si sorpassa qualcuno, ogni tanto butto l'occhio al tempo, ma chi se ne frega !!! Poi ci si butta in una interminabile stradina asfaltata con pendenza elevata che mi fa perdere quota velocemente, ed anche qualche posizione, questa discesa mi taglia veramente la corsa, ancora prati e boschi. Ora sterrato, la fatica si sente ormai siamo a 2h10' ma sento il megafono, si vede il paese, la discesa è finita, l'ultimo km come sempre è lunghissimo, giretto del centro del paese, e finalmente il traguardo. Il tempo è di 2h19'33" tempo da schiappa, ma hgo passato comunque tanta gente. Che soddisfazione.
Quando vado via in macchina dopo circa 30 minuti ci sono atleti che ancora stanno arrivando, che bello, aveva proprio ragione quel mio amico che mi diceva, "guarda, il tempo è importante, se sei una da classifica, altrimenti, quando arrivi in fondo non lo guardi quasi nemmeno, sono le sensazioni e i panorami, la fatica di una corsa in montagna che ti rimarranno per sempre".
AVEVA PROPRIO RAGIONE !!!!



2 commenti:

margantonio ha detto...

sono arrivato al tuo blog ed avendolo trovato interessante lo inserisco tra i miei preferiti

Mario ha detto...

grazie per la visita, cakkio, ma tu sei uno che corre per davvero !!!! Ci si aggiorna !!! Ciao.